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Ottobre 2007 : Una delegazione di amministratori  e consiglieri comunali , rappresentanti delle associazioni locali, con in testa il sindaco Claudio Scavera, si sono recati in Francia per riconfermare e proseguire il patto di gemellaggio con il piccolo centro di Tauves. Una importante iniziativa che contribuisce ad accrescere gli scambi culturali, ma anche di carattere economico e sociale, tra diverse comunità dell'Unione Europea.  

 

 

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CASTIGLIONE DI SICILIA- La Città alcantarina dal 7 al 12 ottobre   2006  ha ospitato  le delegazioni comunali di Tauves (Francia) e Killarney (Irlanda), rinnovando il patto di  gemellaggio.  36 persone, in rappresentanza delle due amministrazioni straniere e rispettive comunità, sono state ospiti  e protagonisti di una serie di  iniziative ed eventi istituzionali per consolidare i rapporti tra le tre città e favorire gli scambi culturali , commerciali e di integrazione tra popoli di diversa provenienza europea. Nell'occasione le due delegazioni straniere hanno avuto modo di scoprire alcune perle del turismo siciliano, come Taormina, l'Etna, le Gole Alcantara, Catania. Il  documento di gemellaggio è stato siglato ,nella sala consiliare, il 10 ottobre 2006, alla presenza di autorità varie, giornalisti, rappresentanti istituzionali di vari enti e località.

Il gemellaggio con Killarney in effetti veniva già fatto nel lontano 1986. Questa ridente città dell'Irlanda , che conta circa 15 mila abitanti, è una località turistica, ricca di pub e campi da golf.Quì l'anno scorso il sindaco castiglionese ed altri amministratori erano tornati per riprendere la collaborazione, alla luce anche dell'amicizia con l'irlandese Pat Cox, ex presidente del Parlamento Europeo, cittadino onorario di Castiglione e più volte tornato nel comune alcantarino in questi ultimi due anni.

Con Tauves, in Francia, invece il gemellaggio nasceva nel giugno del 2005:questo è un piccolo e grazioso paesino ,conta 1000 abitanti circa, conosciuto  per la produzione di formaggi e la fiorente agricoltura, sorge in una zona ricca di acque e dighe e con diversi vulcani già  spenti risalenti ad epoche preistoriche. Qui l'Amministrazione castiglionese e una rappresentanza  delle forze produttive e   delle associazioni locali era stata ospite nel giugno 2005.